5/2/2009
In una seconda lettera al Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale, NNSquad Italia approfondisce il modo in cui le proposte misure di sorveglianza e punizione delle violazioni del diritto d'autore attaccherebbero in maniera inaccettabile la neutralità della rete.
In particolare, assegnare agli Internet Service Provider (ISP) il compito di analizzare tutte le comunicazioni dei propri utenti, anche quando fatto con intenti meritori, viola l'art. 15 della Costituzione Italiana che impone la riservatezza delle comunicazioni, fatte salve specifiche disposizioni da parte della magistratura inquirente.
Far passare il principio secondo cui gli ISP sono autorizzati, o addirittura tenuti, a spiare il traffico dei propri utenti renderebbe possibile l'eliminazione della neutralità della rete, portando l'Italia verso uno scenario in cui le libertà fondamentali dei cittadini, la libera concorrenza e la possibilità di innovare offerte da Internet sarebbero a rischio.
Il testo completo della lettera può essere letto qui.
Google e Verizon presentano la loro idea dei nuovi principi che dovrebbero regolare Internet da oggi in poi in un proposta, da sottoporre al Congresso e alla FCC, composta da sette principi base. Il documento parla di una "open Internet", un concetto che non deve trarre in inganno perché open non è neutral, e infatti la proposta delle due aziende non trasuda intenti di neutralità
Si diffonde nel mondo il consenso istituzionale verso i principi della neutralità della rete: in Cile è stata approvata una Legge che assicura a tutta la cittadinanza il libero accesso alla rete e vieta agli ISP qualunque azione di filtraggio.
Pubblicato il documento con la sintesi di quanto emerso dalla consultazione pubblica relativa alla neutralità della rete avviata dall'ARCEP. Ampio spazio a considerazioni sulle attività di operatori e fornitori di contenuti e servizi, con riflessioni sugli aspetti economici.