22/12/2009
NNSquad Italia ha aderito alla lettera aperta che numerose organizzazioni europee hanno inviato contro le negoziazioni del trattato ACTA.
ACTA è un nuovo trattato "anti contraffazione" che sta venendo discusso in queste settimane dalle nazioni sviluppate, su pressione degli Stati Uniti. In nome della "lotta alla pirateria" esso vorrebbe introdurre restrizioni all'uso di Internet, promuovendo soluzioni come la disconnessione della rete a chi scarica materiale dal peer to peer e significative violazioni della privacy per controllare cosa fanno gli utenti della rete.
Bisogna tuttavia usare il condizionale perché, e questa è la cosa più preoccupante, il trattato sta venendo negoziato completamente in segreto: sia i governi che i (pochi) gruppi privati ammessi alle discussioni hanno dovuto firmare un "non disclosure agreement" che vieta di far circolare le bozze del trattato all'esterno e all'opinione pubblica finchè non sarà stato approvato.
Contro questo progetto le organizzazioni europee dei diritti digitali si stanno muovendo con forza, e NNSquad Italia non poteva mancare.
Google e Verizon presentano la loro idea dei nuovi principi che dovrebbero regolare Internet da oggi in poi in un proposta, da sottoporre al Congresso e alla FCC, composta da sette principi base. Il documento parla di una "open Internet", un concetto che non deve trarre in inganno perché open non è neutral, e infatti la proposta delle due aziende non trasuda intenti di neutralità
Si diffonde nel mondo il consenso istituzionale verso i principi della neutralità della rete: in Cile è stata approvata una Legge che assicura a tutta la cittadinanza il libero accesso alla rete e vieta agli ISP qualunque azione di filtraggio.
Pubblicato il documento con la sintesi di quanto emerso dalla consultazione pubblica relativa alla neutralità della rete avviata dall'ARCEP. Ampio spazio a considerazioni sulle attività di operatori e fornitori di contenuti e servizi, con riflessioni sugli aspetti economici.