9/5/2012
8 maggio 2012: l'Olanda è il primo Stato d'Europa a riconoscere nella propria legislazione il principio della neutralità della rete. La norma approvata stabilisce che i service provider non possano limitare o inibire agli utenti l'accesso ad un sito web o a servizi erogati su Internet.
Esistono casi in cui una compagnia di telecomunicazioni può adottare soluzioni che riducono la velocità di connessione in caso di fruizione di alcuni servizi ritenuti "colpevoli" di causare il congestionamento delle reti broad band (ad esempio peer-to-peer e VoIP). Con la nuova legge, in Olanda tali soluzioni vengono esplicitamente vietate (è possibile adottarle solo per motivate ragioni di sicurezza), così come non è permesso prevedere piani tariffari più costosi per accedere a determinati servizi.
Leggi l'articolo completo su Bits of Freedom
In seguito alla consultazione pubblica aperta la scorsa estate (a cui NNSquad Italia aveva partecipato), l'Organismo dei Regolatori Europei delle Comunicazioni Elettroniche - BEREC - ha pubblicato un documento che chiarisce la propria posizione in materia di Net Neutrality
Neelie Kroes, Commissario europeo per l’Agenda Digitale, ha annunciato ieri - 23 luglio 2012 - una nuova consultazione pubblica sulla Net Neutrality, focalizzata sulla trasparenza, sulle problematiche di interconnessione tra operatori e sulle modalità di gestione del traffico Internet utilizzate in Europa.
L'Olanda è il primo Stato d'Europa a riconoscere nella propria legislazione il principio della neutralità della rete. La norma approvata nei giorni scorsi stabilisce che i service provider non possano limitare o inibire agli utenti l'accesso ad un sito web o a servizi erogati su Internet.